CONSULENZA E GESTIONE
della
SICUREZZA ANTINCENDIO
Prevenzione incendi - C.P.I.
Interventi professionali e pratiche per l'ottenimento, il rinnovo e la gestione del Certificato di Prevenzione Incendi (C.P.I.).
Valutazione del rischio incendio e formazione del personale

L'attività di consulenza
Nell’ambito della progettazione Aatincendio l'attività di consulenza è attiva nei seguenti servizi:
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valuta se l’attività dell’azienda rientra tra quelle per le quali va rispettato l’obbligo del Certificato di Prevenzione Incendi
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valuta la rispondenza alle disposizioni normative degli ambienti di lavoro e degli impianti e dei presidi antincendio.
degli ambienti di lavoro
L'incendio
L’incendio è una combustione (reazione chimica) che si sviluppa sovente in modo incontrollato nel tempo e nello spazio. Per prevenire il rischio di incendio è necessario conoscere i rischi propri dell’Azienda, connessi sia ai fattori produttivi sia ai fattori ambientali.
In ogni attività articolata che interessi un gruppo di persone è obbligatorio adottare particolari misure per garantire la sicurezza dei presenti e dell’attività nel suo complesso. Inoltre:
- è necessario ridurre al minimo, con misure di prevenzione, la possibilità che si verifichi un incendio ed adottare misure di lotta antincendio che impediscano l’estendersi rapido e libero dell’incendio;
- è necessario che i lavoratori sappiano con certezza cosa fare in caso d’incendio o di evento pericoloso.
Quindi è importante segnalare che:
- le norme di legge relative alla prevenzione incendi impongono al Datore di Lavoro l’obbligo dell’attuazione delle misure antincendio necessarie;
- per evitare o ridurre al minimo la probabilità che si verifichi un incendio è necessario assicurare che sia presente
- la manutenzione costante degli impianti
- l'adeguamento degli impianti alle norme vigenti
- il controllo accurato sull’osservanza delle disposizioni di sicurezza antincendio
- la gestione ai fini antincendio dei processi produttivi e delle tecniche di immagazinamento
La prevenzione incendi
La prevenzione incendi costituisce un servizio di interesse pubblico per il conseguimento di obiettivi di sicurezza della vita umana e incolumità delle persone e di tutela dei beni e dell’ambiente secondo criteri applicativi uniformi nel territorio nazionale, così come definito dall'art. 1 del D.P.R. n. 577/1982.
Per “prevenzione incendi” si intende la materia di rilevanza interdisciplinare nel cui ambito vengono promossi, studiati, predisposti e sperimentati misure, provvedimenti, accorgimenti e modi di azione intesi ad evitare, secondo le norme emanate dagli organi competenti, l’insorgenza di un incendio e a limitarne le conseguenze.
Il “certificato di prevenzione” incendi (C.P.I.) attesta il rispetto delle prescrizioni previste dalla normativa di prevenzione incendi e la sussistenza dei requisiti di sicurezza antincendio richiesti. Esso costituisce, ai soli fini antincendio, il nulla osta all’esercizio dell’attività ed è rilasciato a conclusione di un determinato procedimento. Tale certificato non incide sulle prerogative dei soggetti incaricati della progettazione, realizzazione e gestione dell’attività. In altre parole, anche in presenza delle verifiche “a vista” espletate dai vigili del fuoco, l’osservanza dell’insieme delle misure tecniche di sicurezza rimane demandata alla responsabilità del progettista, del produttore dei materiali e della componentistica, del direttore dei lavori, dell’installatore e del gestore dell’attività.
La dichiarazione di inizio attività costituisce, ai soli fini antincendio, autorizzazione provvisoria all’esercizio dell’attività.
Interventi e pratiche di prevenzione incendi
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predisposizione ex-novo della pratica del Certificato di Prevenzione Incendi
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revisione documentale delle pratiche di CPI o Nulla Osta Provvisorio esistenti
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esame progetto presso il comando competente dei Vigili del fuoco
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analisi dei rischi dal punto di vista assicurativo
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progettazione esecutiva
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direzione e contabilità dei lavori
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collaudo finale - misure di efficienza ed efficacia (portata e pressione idranti, ecc.)
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aggiornamento della documentazione esistente
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creazione di documentazione ex-novo per la catalogazione degli impianti esistenti
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misure di routine e di obbligo periodico (D.M. 10/3/98)
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supporto al Cliente nei rapporti con gli Enti preposti (USL - SPSAL - ISPESL - VV.FF.)
Attvità richieste dal Testo Unico della Sicurezza D. Lgs. 81/2008
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valutazione del rischio incendio secondo quanto indicato dal D.M. 10/3/1998
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formazione degli addetti antincendio
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formazione antincendio generale a tutti i dipendenti
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redazione del piano di emergenza ed evacuazione
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assistenza per la prova annuale di evacuazione