FORMAZIONE per DIPENDENTI
DESIGNATI o ELETTI
che svolgono la funzione di RLS (32 ore)

formazione
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CORSI IN FASE DI ORGANIZZAZIONE

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A chi è diretta

Il corso si propone la finalità di fornire ai dipendenti designati o eletti al ruolo di Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza (D.Lgs. 81/08, art. 37. c. 11)
Il corso - in forma modulare - comprende i contenuti minimi previsti dall D.M. 16 gennaio 1997 ((durata prevista ex lege dall’art. 3 del D.M. 16 gennaio 1997 - G.U. 3 febbraio 1997, n. 27, fase transitoria), arricchiti con le ulteriori nozioni e gli approfondimenti necessari ricavabili dalla giurisprudenza, dalle linee guida, dagli orientamenti comunitari e dalle prassi e metodologie consolidate in materia di salute e sicurezza.

L'articolo 37 del D. Lgs. 81/08 (Testo Unico in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro), nell'ultimo capoverso del comma 11, introduce l'obbligo di aggiornamento periodico della formazione dei Rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza (RLS).

La durata di tale aggiornamento periodico non può essere inferiore: a 4 ore annue per le imprese che occupano fino 50 lavoratori, e a 8 ore annue per le imprese che ne occupano più di 50.

Alla luce di tale obbligo tutti i Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza in carica, la cui formazione di 32 ore si è ultimata in una data anteriore al 15/5/2007 devono aggiornare la propria formazione. Per tutti i Rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza che hanno completato la propria formazione in una data successiva al 15 maggio 2007, l'obbligo di aggiornamento decorre dopo un anno dal completamento del corso di 32 ore.

 

I contenuti generali del corso

Il quadro normativo

La filosofia del D.Lgs 81/08 in riferimento all’organizzazione di un Sistema di Prevenzione aziendale, alle procedure di lavoro, al rapporto uomo-macchina e uomo ambiente/sostanze pericolose, alle misure generali di tutela della salute dei lavoratori e alla valutazione dei rischi;

Il Datore di Lavoro, i Dirigenti e i Preposti – Il Responsabile del Servizio Prevenzione e Protezione (RSPP), gli Addetti del SPP – Il Medico Competente (MC) – Il Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS) e il Rappresentante dei lavoratori per la Sicurezza territoriale (RLST) ∗ Gli Addetti alla Prevenzione Incendi, Evacuazione dei Lavoratori e Pronto Soccorso – i Lavoratori – I Progettisti, i Fabbricanti, i Fornitori e gli Installatori - I lavoratori autonomi;

Vigilanza e controllo;

Il sistema delle prescrizioni e delle sanzioni;

Le omologazioni, le verifiche periodiche;

Informazione, assistenza e consulenza;

Organismi paritetici e Accordi di categoria;

La gerarchia delle fonti giuridiche – le Direttive Europee – La Costituzione, Codice Civile e Codice Penale – L’evoluzione della normativa sulla sicurezza e igiene del lavoro – Statuto dei lavoratori e normativa sull’assicurazione obbligatoria contro gli infortuni e malattie professionali;

L’organizzazione della prevenzione in azienda, i rischi considerati e le misure preventive, esaminati in modo associato alla normativa vigente collegata – La legislazione relativa a particolari categorie di lavoro: lavoro minorile, lavoratrici madri, lavoro notturno, lavori atipici, ecc..

 

La valutazione dei rischi
Concetti di pericolo, rischio, danno, prevenzione ∗ Principio di precauzione, attenzione al genere, clima delle relazioni aziendali (I parte), rischio di molestie e mobbing

Analisi degli infortuni: cause, modalità di accadimento, indicatori, analisi statistica e andamento nel tempo, registro infortuni

Le fonti statistiche: strumenti e materiale informativo disponibile

Informazione sui criteri, metodi e strumenti per la valutazione dei rischi (Linee guida regionali, linee guida CEE, modelli basati su check list, la Norma UNI EN 1050/98 ecc.)

Contenuti e specificità: metodologia della valutazione e criteri utilizzati

Individuazione e quantificazione dei rischi, misure di prevenzione adottate o da adottare

Priorità e tempistica degli interventi di miglioramento

Definizione di un sistema per il controllo dell’efficienza e dell’efficacia nel tempo delle misure attuate.

 

Rischio da ambienti di lavoro

Rischio elettrico

Rischio meccanico, Macchine, Attrezzature

Rischio movimentazione merci (apparecchi di sollevamento, mezzi di trasporto)

Rischio cadute dall’alto

Le verifiche periodiche obbligatorie di apparecchi e impianti

Procedura appalti

Norme di buona tecnica (UNI, CEI, ecc..)

Il quadro legislativo antincendio e C.P.I.

Gestione delle emergenze elementari

Procedura antincendio

Procedura di evacuazione di emergenza

Definizione della necessità della sorveglianza sanitaria, specifiche tutele per le lavoratrici madri, minori, invalidi, visite mediche e giudizi di idoneità, ricorsi

Gli organi di vigilanza e di controllo nei rapporti con le aziende

La tutela assicurativa.

Le statistiche e il registro degli infortuni

Le attribuzioni e i compiti del medico competente; l’analisi e la valutazione dei rischi per la salute; il monitoraggio e la sorveglianza; il lavoro ai videoterminali; movimentazione manuale dei carichi

L’ergonomia del posto di lavoro; le posture, posizioni e movimenti sbagliati.

 

La valutazione di alcuni rischi specifici in relazione alla relativa normativa di salute e sicurezza

Principali malattie professionali

Rischio cancerogeni e mutageni

Rischio chimico

Rischio biologico

Tenuta dei registri di esposizione dei lavoratori alle diverse tipologie di rischio che li richiedono

Rischio rumore

Rischio vibrazioni

Rischio videoterminali

Rischio movimentazione manuale dei carichi

Rischio da radiazioni ionizzanti e non ionizzanti

Rischio da campi elettromagnetici

Il microclima

L’illuminazione.

 

Il sistema delle norme tecniche

Le normative generali di prevenzione degli infortuni DPR 547/55; disposizioni generali; ambienti, posti di lavoro e passaggio

Norme generali di protezione delle macchine; norme particolari di protezione delle macchine; mezzi di sollevamento, trasporto, immagazzinamento; impianti, macchine e apparecchi elettrici

Materie e prodotti pericolosi e nocivi; manutenzione e riparazione; mezzi personali di protezione e pronto soccorso

Disposizioni relative alle aziende industriali e commerciali; ambienti di lavoro; difesa dagli agenti nocivi.

 

Le ricadute applicative e organizzative della valutazione del rischio

Il piano delle misure di prevenzione

Il piano e la gestione del pronto soccorso

La sorveglianza sanitaria

I Dispositivi di Protezione Individuale (DPI): criteri di scelta e di utilizzo

La gestione degli appalti

L’informazione, la formazione e l’addestramento dei lavoratori (nuovi assunti, RSPP, RLS, RLST, addetti alle emergenze, aggiornamento periodico)

Principio di precauzione, attenzione al genere, clima delle relazioni aziendali

Schede di controllo; observation learning; sopralluoghi (safety walks); ispezioni; controllo del programma

Gli strumenti di analisi organizzativa; i questionari.

 

Il ruolo del Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza

Fattori di professionalità, credibilità ed influenza;

Effettuazione dell’esercizio;

Chi è l’RLS

Come viene eletto o designato;

Quali sono le sue funzioni,

Con chi si relaziona.

 

Quali sono le sue attribuzioni

Il diritto di accesso

L’obbligo della consultazione

La riunione periodica

I piani di informazione e formazione

Le emergenze