FORMAZIONE per LAVORATORI
che svolgono la funzione di
DESIGNATI al PRIMO SOCCORSO (12/16 ore)
A chi è diretta
Tutti i lavoratori incaricati dal datore di lavoro di occuparsi del primo soccorso in azienda devono essere formati in maniera specifica sugli argomenti previsti dalla legislazione in vigore.
I contenuti della formazione sul primo soccorso sono differenziati in ragione della tipologia di rischio presente in azienda: esistono due formulazioni distinte per aziende di tipo A (durata 16 ore), e per aziende di tipo B oppure C (durata 12 ore).
La tipologia aziendale (A, B oppure C) dipende dal codice di tariffa INAIL dell'Azienda.
Il programma di formazione al primo soccorso tiene conto degli obiettivi didattici e dei contenuti minimi della formazione previsti dal D. Lgs. 81/08, art. 45, comma 2 e dal D.M. 388 del 15 luglio 2003, All. 4
La formazione dei lavoratori designati al primo soccorso andrà ripetuta con cadenza triennale almeno per quanto attiene alla capacità di intervento pratico. Anche in questo caso i contenuti della formazione sono differenziati: per aziende di tipo A la durata è di 6 ore, mentre per aziende di tipo B oppure C la durata è di 4 ore.
Le Aziende del Gruppo A sono:
I) con attività industriali soggette ai grandi rischi, centrali termoelettriche, impianti e laboratori nucleari, aziende estrattive ed altre attività minerarie, addette ai lavori in sotterraneo, aziende per la fabbricazione di esplosivi, polveri e munizioni;
II) con oltre cinque lavoratori appartenenti o riconducibili ai gruppi tariffari INAIL con indice infortunistico di inabilità permanente superiore a quattro, quali desumibili dalle statistiche nazionali INAIL relative al triennio precedente ed aggiornate al 31 dicembre di ciascun anno;
III) Aziende o unità produttive con oltre cinque lavoratori a tempo indeterminato del comparto dell'agricoltura.
Le Aziende del Gruppo B sono quelle che con tre o più lavoratori che non rientrano nel gruppo A.
Le Aziende del Gruppo C sono quelle con meno di tre lavoratori che non rientrano nel gruppo A.
Nello specifico il datore di lavoro, sentito il medico competente, ove previsto, identifica la categoria di appartenenza della propria azienda od unità produttiva e, solo nel caso appartenga al gruppo A, la comunica all'Azienda USL competente sul territorio in cui si svolge l'attività lavorativa, per la predisposizione degli interventi di emergenza del caso. Se l'azienda o unità produttiva svolge attività lavorative comprese in gruppi diversi, il datore di lavoro deve riferirsi all'attività con indice più elevato.
I contenuti generali del corso
Allertare il sistema di soccorso
Cause e circostanze dell'infortunio (luogo dell'infortunio, numero delle persone coinvolte, stato degli infortunati, ecc.)
Comunicare le predette informazioni in maniera chiara e precisa ai Servizi di assistenza sanitaria di emergenza.
Riconoscere un'emergenza sanitaria
Scena dell’infortunio
Raccolta delle informazioni
Previsione dei pericoli evidenti e di quelli probabili
Accertamento delle condizioni psicofisiche del lavoratore infortunato
Funzioni vitali (polso, pressione, respirazione)
Stato di coscienza
Ipotermia ed ipertermia
Nozioni elementari di anatomia e fisiologia degli apparati: cardiovascolare e respiratorio
Tecniche di autoprotezione del personale addetto al soccorso
Attuare gli interventi di primo soccorso
Sostenimento delle funzioni vitali
Posizionamento dell’infortunato e manovre per la pervietà delle prime vie aeree (Disostruzione delle vie aeree)
Respirazione artificiale
Massaggio cardiaco esterno
Riconoscimento delle condizioni e limiti d’intervento di primo soccorso
Lipotimia, sincope, shock
Edema polmonare acuto
Crisi asmatica
Dolore acuto stenocardico
Reazioni allergiche
Crisi convulsive
Emorragie esterne post-traumatiche e tamponamento emorragico
Acquisire conoscenze generali sui traumi in ambiente di lavoro
Cenni di anatomia dello scheletro,
Lussazioni, fratture e complicanze.
Traumi e lesioni cranio-encefalici e della colonna vertebrale.
Traumi e lesioni toracico-addominali.
Acquisire conoscenze generali sulle patologie specifiche in ambiente di lavoro
Lesioni da freddo e da calore.
Lesioni da corrente elettrica,
Lesioni da agenti chimici.
Intossicazioni.
Ferite lacero contuse.
Emorragie esterne.
Acquisire capacità di intervento pratico
Principali tecniche di comunicazione con il sistema di emergenza del S.S.N.
Principali tecniche di primo soccorso nelle sindromi cerebrali acute.
Principali tecniche di primo soccorso ella sindrome respiratoria acuta.
Principali tecniche di rianimazione cardiopolmonare.
Principali tecniche di tamponamento emorragico.
Principali tecniche di sollevamento, spostamento e trasporto del traumatizzato.
Principali tecniche di primo soccorso in caso di esposizione accidentale ad agenti chimici e biologici.
