LA FORMAZIONE dei DIRIGENTI e dei PREPOSTI
A chi è diretta
Il corso si propone la finalità di fornire a coloro che operano in azienda con la funzione di dirigenti e preposti le nozioni necessarie per un adeguato adempimento degli obblighi e dei compiti loro attribuiti rispettivamente di organizzazione e di controllo, nonché gli strumenti cognitivi e relazionali utili per lo svolgimento del proprio ruolo dal punto di vista prevenzionistico. Un valido percorso informativo e formativo indirizzato ai dirigenti ed ai preposti con riferimento al ruolo di queste figure definite nell’art. 2 del Testo Unico. Tale percorso è originato in primo luogo dal datore di lavoro nei riguardi del dirigente e, successivamente, dal dirigente verso i preposti ed i lavoratori (art. 18 comma 1 lettera I). I contenuti dei percorsi corrispondono agli indirizzi indicati degli artt. 15, 36 e 37 del Testo Unico.
Il presente corso mira dunque rendere consapevoli i dirigenti ed i preposti di tali obblighi e del modo per adempierli in maniera adeguata ed efficace.
Lo sviluppo del corso è orientato ad una azione interattiva, in modo da coinvolgere i partecipanti, sollecitarne l’interesse, favorire la discussione su casi pratici provenienti dalla loro esperienza. Per mantenere un alto livello di attenzione dei presenti durante l’intero percorso formativo, e favorire quindi l’apprendimento, verrà dato spazio all’interazione tra i partecipanti anche nella soluzione di casi reali inerenti la sicurezza in Azienda.
La durata prevista è di 4 ore.
I contenuti del corso
La legislazione sulla salute e sicurezza sul lavoro
Il quadro normativo in materia di salute e sicurezza dei lavoratori;
Principi costituzionali e civilistici (artt. 32, 35 e 41 Cost.; artt. 2050 e 2087 cod. civ.);
Cenni sui principi penalistici sulle responsabilità giuridiche in caso di infortunio sul lavoro o malattia professionale (art. 589 e 590 c.p.; art. 43 c.p.);
La legislazione generale e speciale in materia di prevenzione infortuni e igiene del lavoro: cenni storici sui decreti prevenzionali degli anni ’50 (D.P.R. 547/55 in materia di prevenzione infortuni; D.P.R. 303/56 in materia di igiene del lavoro etc.), i decreti legislativi degli anni ’90 di derivazione comunitaria.
Obblighi e responsabilità
Obblighi del datore di lavoro e del dirigente, art. 18 del Testo unico;
Obblighi del preposto, art. 19 del Testo Unico;
L’applicazione giurisprudenziale a tali nozioni del principio di effettività: la nozione di “dirigente di fatto” e “preposto di fatto” elaborata dalla magistratura;
Cenni sugli obblighi degli altri soggetti coinvolti nella gestione della salute e sicurezza in azienda: il Datore di Lavoro, art. 17; i lavoratori, art. 20; i progettisti, art. 22; i fornitori ed i fabbricanti, art. 23; gli installatori, art. 24; il medico competente, art. 25; il RSPP, art. 34;
La figura del RLS, quali i compiti;
La delega di funzioni, art. 16 del T.U.
La filosofia e gli aspetti fondamentali del D. Lgs. 81/2008 Testo Unico
L’approccio gestionale, la valutazione dei rischi, le misure organizzative, tecniche procedurali, la formazione e l’informazione, la sorveglianza sanitaria, la prevenzione incendi e le misure di emergenza;
La valutazione del rischio quale “adempimento partecipato”;
La definizione e individuazione dei principali fattori di rischio;
Il coinvolgimento OBBLIGATORIO del dirigente e del preposto nella valutazione del rischio e nell’individuazione delle procedure di lavoro in sicurezza per le funzioni aziendali e per le varie fasi lavorative;
La individuazione delle principali misure tecniche, organizzative e procedurali di prevenzione e protezione;
Esempi operativi.
I compiti del dirigente e del preposto nel sistema di organizzazione e gestione della sicurezza come prevista nel modello di cui all’art. 30 del Testo Unico
Il compito del Dirigente aziendale di “organizzazione” delle misure della gestione delle emergenze (art. 43) e degli appalti (art. 18 comma 1 lettera p) di vigilanza sul comportamento dei preposti;
Il compito del Preposto di “supervisione e controllo” sull’osservanza delle misure e procedure;
L’obbligo del preposto di controllare l’utilizzo dei dispositivi di protezione individuale da parte dei lavoratori: contenuto e limiti dell’obbligo secondo la giurisprudenza;
Appalti, lavoro autonomo e sicurezza (art. 26).
